Tra nuoto e moda, a Milano meeting firmato Armani

MILANO – Quando sport e moda si intrecciano. Federica Pellegrini, Alessia Filippi e Massimiliano Rosolino saranno in acqua nel fine settimana alla piscina dell’Harbour Club di Milano per la seconda edizione dell’EA7 Swimming Cup, il meeting internazionale griffato dalla linea di abbigliamento sportivo di Emporio Armani. Oltre ai rappresentanti del nostro nuoto, saranno della competizione anche Lazlo Cseh, l’ungherese che a Pechino ha conquistato tre argenti e lo statunitense Randall Bal. Cinquanta gli atleti in tutto, che si sfideranno sulle distanze brevi. Parte dell’incasso sarà devoluto alla Fondazione A.N.A. Onlus. In programma anche gare giovanili, e tra disabili (con premio in denaro offerto dalla Provincia di Milano), oltre ad esibizioni di nuoto sincronizzato.
“Lo spettacolo è assicurato”, garantisce Rosolino, “spero che la manifestazione aiuti questo sport in difficoltà in vista dei Mondiali del 2009 a Roma, come dimostra il tetto della piscina agonistica di via Mecenate, danneggiato da una grandinata dello scorso
luglio e ancora non aggiustato”. Da punto di vista personale, Rosolino torna sulle Olimpiadi: “Pechino è stata un’esperienza utile, sono vaccinato al punto di capire che è stata un’Olimpiade dei mostri, con tempi mai visti”. Circa il futuro, Rosolino non sembra voler seguire l’esempio di molti suoi colleghi, che a una certa età hanno abbandonato le gare di resistenza per quelle brevi: “E’ un’idea, con gli anni il fisico diventa più adatto alla velocità. Ma a Pechino è stato come essere rimandato in un esame in cui ero davvero preparato. Quindi – conclude Rosolino – voglio ancora togliermi qualche sfizio nelle mie gare, sui 200 e 400 metri stile libero”.

Brocchi: “Milan? Che effetto Per loro sarà fondamentale”

ROMA, 18 settembre 2008 – Verona-Inter-Milan-Fiorentina-Milan-Lazio. E la volontà di fermarsi a Roma, perché quella di Lotito è la società che ha espresso più volte la volontà di prenderlo. Racconta Cristian Brocchi: “Potevo già venire in passato, poi però non si fece più nulla. A Milano ero stimato da tutti, ma ho scelto di provare nuovi stimoli e nuove emozioni. Sono pronto per fare due o tre anni alla grande: questo è il mio primo obiettivo”.
CHE GRUPPO – Carlo Ancelotti di lui ha sempre detto un gran bene; Delio Rossi la pensa allo stesso modo e Cristian è ancora più carico: “Alla Lazio voglio dimostrare tutta la mia forza. Da quando sono qui ho trovato un ottimo
gruppo. Sono sincero, all’inizio aveva paura di non ambientarmi, e invece dopo pochi giorni ho trovato l’intesa giusta con i miei compagni. Si ride, si scherza, ma si lavora anche. Siamo un bel gruppo, ci sono giocatori di grandi qualità”.
ELOGI AL MISTER – E parla dei singoli. “Mi ha sorpreso molto Kolarov – ha ammesso Brocchi -, è difficile trovare un terzino con le sue caratteristiche. Questa è una squadra fatta da tanti giocatori bravi. Per questo il nostro obiettivo è quello di arrivare in Europa. Dobbiamo fare più punti possibile, siamo un cantiere che sta lavorando per diventare grandi”. Due giornate, sei punti e molta euforia. Cristian frena: “La Lazio deve rimanere con i piedi per terra. In questo ci sta aiutando molto Delio Rossi. È un grande tecnico, una persona seria, un allenatore che ti dà sicurezza in campo. E questo è molto importante”.
ECCO IL PASSATO – E adesso, ironia del destino, ecco il Milan. Nel bel mezzo di una crisi profonda. Sospira: “Venti giorni fa ero con loro, ora sono nella Lazio. Farà sicuramente un certo effetto. Per loro è una partita fondamentale, e sarà difficile giocare contro grandi campioni. Certo avrei preferito che avessero vinto contro il Bologna e contro il Genoa”. E
tutto sommato si consola sapendo che i rossoneri dovranno fare a meno del regista Pirlo: “Il più bravo di tutti al Milan è lui; è un giocatore che ti può cambiare la partita in qualsiasi momento. È stato fondamentale per il Milan e per la Nazionale italiana”. Dal derby milanese a quello romano; tema ricorrente per Brocchi che però fa dei distinguo: “Sicuramente è una gara importante per la città, per i tifosi e anche per i giocatori. Cercherò di entrare al meglio nella mentalità del tifoso laziale. A Milano il derby è importante, ma viene considerata una partita come un’altra. A Roma è differente, e l’ho capito dal primo giorno che sono arrivato”.

Juventus: per Del Piero niente Cagliari

(AGM-DS) – 20/09/2008 12.52.09 – (AGM-DS) – Milano, 20 settembre – Alessandro Del Piero non e` tra i convocati di Claudio Ranieri per la trasferta di Cagliari. Insieme al capitano bianconero, resta a casa anche German Camoranesi, entrambi in non perfette condizioni fisiche. I due giocatori `fanno cosi` compagnia` agli altri assenti Zanetti, Zebina e quello che e` diventato un assente di lungo corso, David Trezeguet.

Nella lista dei convocati anche Fausto Rossi, centrocampista classe 1990, che si era gia` messo in luce nei pochi minuti giocati nel Trofeo Berlusconi. Questa la lista completa dei bianconeri che voleranno a Cagliari: Buffon, Chimenti, Manninger, Molinaro, Grygera, De Ceglie, Legrottaglie, Chiellini, Mellberg, Knezevic, Salihamidzic, Marchionni, Iaquinta, Amauri, F. Rossi, Marchisio, Poulsen, Sissoko, Nedved e Giovinco.

Palermo – Ballardini: “Con il Genoa in campo per vincere”

Quella di domani contro il Genoa sarà “una gara difficile” in cui il Palermo, comunque, “giocherà per vincere”. Così il tecnico rosanero Davide Ballardini nella conferenza stampa alla vigilia del match contro i rossoblù, in cui il Palermo cercherà di bissare il successo contro la Roma.

“Quella di domani sarà una gara difficile, perchè di fronte avremo una squadra in forma. Tuttavia il Palermo, come sempre, giocherà per vincere”, ha detto Ballardini.

Nessuna anticipazione sulla formazione e sull’eventuale impiego di Davide Succi al posto dell’infortunato Fabrizio Miccoli. “L’assenza di Miccoli è naturalmente importante, ma fortunatamente non determinante perchè il Palermo – ha aggiunto il tecnico – ha un reparto offensivo formato da altri buoni giocatori”.

Secondo Ballardini, Palermo e Genoa sono “due squadre che stanno bene, giocano bene e sono vogliose di ripetersi”. Ma il discorso sugli obiettivi del club siciliano, l’allenatore preferisce rimandarlo: “Non parlo di obiettivi a medio-lungo termine ora, può essere pericoloso. Faccio un esempio: Torino e Parma avrebbero dovuto lottare per l`Uefa, le cose sono andate diversamente. C`è tanta competizione nel nostro campionato, bisogna sapere che per fare bene bisogna lavorare tanto e bene, con grande coesione nel gruppo. Questo – ha concluso – alla lunga fa la differenza“.

Gasperini: «A Palermo in campo Palladino»

In vista della gara esterna contro il Palermo, conferenza stampa del tecnico Gianpiero Gasperini che sta preparando al meglio la difficile trasferta contro i rosanero. «Per quello che riguarda le condizioni di Gasbarroni – comincia il tecnico piemontese – le verificheremo nell’allenamento di sabato, anche se credo che giocherà Palladino, visto e considerato che in sette giorni affronteremo tre gare davvero difficile. Juric, invece si allena con il gruppo già da ieri e penso quindi che sarà disponibile per domenica. Voglio però precisare che Palladino avrebbe giocato lo stesso da titolare la gara contro il Palermo e gradirei che ogni volta che faccio una scelta non devo poi stare a dare spiegazioni».

Sui rosanero di mister Ballardini è buono il giudizio del trainer rossoblu: «Come noi, anche il Palermo arriva da un’ottima prestazione contro una grande squadra e vorrà ripetere quello che di buono hanno fatto vedere, senza considerare che Ballardini dispone di ottimi giocatori, soprattutto in fase d’attacco».

Nella partitella di ieri si è visto in campo anche l’ultimo arrivato Thiago Motta. Questo il pensiero di Gasperini sul brasiliano: «Fisicamente mi sembra che sia guarito pienamente, anche se la sua condizione è molto approssimativa e quindi per trovare la condizione giusta deve allenarsi».

Per chiudere una considerazione sulla rosa molto ampia: «Nonostante i tanti giocatori in rosa, moltissimi dei nuovi arrivati non hanno ancora la condizione come gli altri e poi devono essere inseriti nel contesto della squadra. Comunque sono degli ottimi elementi ed è solo questione di tempo».

Palermo: Ballardini `Giocheremo per vincere`

(AGM-DS) – 20/09/2008 11.37.17 – (AGM-DS) – Milano, 20 settembre – La vigilia della sfida tra Palermo e Genoa vede un Davide Ballardini molto concentrato: `Il Palermo giochera` per vincere`. Il tecnico dei siciliani commentando la gara che aspetta la sua squadra dice: `Quella di domani sara` una gara difficile, perche` di fronte avremo una squadra in forma. Tuttavia il Palermo, come sempre, giochera` per vincere`.

L`assenza di Miccoli, uomo chiave nel successo sulla Roma, si fara` sentire e lo ammette anche Ballardini: `L`assenza di Miccoli e` importante, ma la nostra rosa e` in grado di sopperire anche ad assenze importanti. Miccoli e` uno dei giocatori piu` forti che io abbia allenato fino ad ora`. Sulla possibile formazione e l`inserimento di Succi nell`attacco rosanero, il tecnico commenta: `Abbiamo una rosa di attaccanti di grande valore. Dopo l`ultimo allenamento avro` le idee piu` chiare`

Sul suo collega Gasperini: “E` un tecnico bravo che da anni sta facendo benissimo, inoltre il Genoa, come il Palermo, sono due squadre che hanno rose importanti e di qualita“.

Di Gennaro e i giovani d’oro Guarda la puntata di Più Tre

MILANO, 18 settembre 2008 – Giovani e di talento, come Antonino Barillà e Davide Di Gennaro. Solidi ed esperti come Thomas Manfredini e Angelo Palombo. Le prime due giornate hanno offerto luce e palcoscenico a tanti giovani in rampa di lancio e a un paio di vecchie volpi della serie A. E se fosse uno di loro a vincere il premio come rivelazione dell’anno?
REGGIO GIOVENTU’ – Lillo Foti si è specializzato in miracoli. Le salvezze di fila (ben 6, una incredibile con Mazzarri in panchina e 11 punti di penalizzazione) e i campioni lanciati (o rilanciati) in tanti anni dal presidente della Reggina sono lì a testimoniarlo. Occhio quindi ai suoi
attuali pupilli. Almeno tre, che giocano tra centrocampo e attacco, meritano attenzione: Barillà, Di Gennaro e Carmona. L’ultimo è meno conosciuto perché viene dal Cile e si è fatto conoscere a livello internazionale con le giovanili; del secondo gli scout di mezza Italia sanno tutto, visti i suoi trascorsi da predestinato nel vivaio del Milan; il primo è nato a Reggio Calabria e ha sangue amaranto nelle vene. Se continueranno su questa strada diventeranno titolari fissi.
DI FERRO – Da Reggio a
Bergamo. Se uno come Del Neri si è esposto così tanto per Thomas Manfredini “E’ cresciuto, ormai è un difensore completo”, allora vuol dire che da centrale l’ex bolognese farà strada. Domenica scorsa è stato tra i migliori contro il Siena, sfruttando l’esperienza e la qualità, le stesse doti che hanno reso negli anni Palombo (Sampdoria) uno dei centrocampisti più affidabili del campionato, al punto da meritarsi l’attenzione di Donadoni e Lippi in Nazionale. L’ideale, per chi cerca punti fermi.

Grosseto-Parma big match di B

Nella 4° giornata del campionato cadetto la capolista Albinoleffe ospita l’Avellino, ultima in classifica, a -2 per le penalizzazioni del Procuratore Federale. Il Grosseto di mister Gustinetti (in foto), dopo lo scivolone in casa del Sassuolo, cerca il pronto riscatto contro il quotato Parma.

Il Brescia attende in casa l’Ascoli, mentre Livorno ospiterà il Pisa. Il Vicenza ad un punto in classifica ma con la partita contro il Matova da recuperare, giocherà contro il Bari. La rivelazione Sassuolo andrà in casa della Triestina, poi ancora Ancona – Piacenza, Frosinone – Treviso e Rimini – Empoli.

Gli anticipindi oggi sono: Citttadella-Mantova e Modena-Salernitana